Gavardo

Gavardo

Gavardo è un comune di 11.610 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia. Si trova nella bassa Valle Sabbia, a nord est rispetto a Brescia, e di questa è il paese più popoloso. Il comune appartiene alla Comunità Montana della Valle Sabbia.
Gavardo si trova all'imbocco della Valle Sabbia e l'altitudine è di 199 metri sul livello del mare (il punto più basso nel territorio comunale si trova a 184 metri e quello più alto a 877 metri s.l.m.); il paese è prevalentemente collinare con la presenza di alcuni monti che racchiudono il paese a nord e a est. Il comune è attraversato dal fiume Chiese, dal Naviglio Grande Bresciano che nasce a nord del paese e che ha un’origine antica, infatti veniva sfruttato dai monaci benedettini per alimentare i mulini, e dal torrente Vrenda il quale scende da Vallio Terme e sfocia nel Chiese nella frazione di Sopraponte. Gavardo è compreso tra alcuni monti quali il Monte Budellone e il Colle di S. Martino a sud ovest, i Tre Cornelli a ovest, il Monte Magno a nord e le colline di origine morenica che si estendono a est, verso Muscoline e il Lago di Garda.
L'etimologia del nome Gavardo è incerta e sembra che derivi da una radice celtica che vuol dire fiume, località posta su un corso d’acqua. Nell'antichità era una stazione sulla strada che da Brescia portava in Valsabbia, nel medioevo era un feudo vescovile e nel 1440 divenne territorio della Serenissima fino al 1797 quando Venezia viene ceduta all’Austria. Nel 1526 il paese subì il passaggio dei lanzichenecchi di Georg von Frundsberg e due anni dopo dai tedeschi, inoltre i paesani furono contagiati dalla peste nel 1576 che tuttavia risparmiò i paesi vicini come Vallio, che non ebbe rilevanti vittime per la peste forse per la sua collocazione più ventilata, e quindi con un'aria sempre pulita e rinnovata. Nel 1689 si verifica una piena del Chiese che portò inondazioni in tutta la valle. Nel 1928 al comune di Gavardo vennero aggregati i soppressi comuni di Sopraponte e Soprazocco che sono poi divenute frazioni. Nel periodo fascista vengono create nuove opere come le fognature e la pavimentazione stradale. Durante la seconda guerra mondiale ci sono stati 54 gavardesi dispersi; una data che ha segnato il paese è il 29 gennaio 1945, a pochi mesi dal termine del secondo conflitto mondiale quando gli americani, che avevano intenzione di abbattere il ponte sul fiume Chiese per non far passare i fascisti tedeschi lanciarono una bomba da un aereo che però colpì il centro storico uccidendo 52 civili.

Importanti dal punto di vista artistico e culturale sono la chiesa di San Rocco (posta all'inizio del paese venendo da Brescia), il convento delle suore Orsoline e la Chiesa di Santa Maria, posta all’interno della struttura monastica. Il convento venne edificato nel 1600 e attualmente contiene un prezioso organo, vari dipinti e statue in legno, tra cui un crocifisso cinquecentesco. Questi beni sono stati gravemente danneggiati dal sisma del 2004 e successivamente restaurati grazie alla Comunità Montana di Valle Sabbia, al Ministero dei Beni Culturali, al Comune e al parroco don Giacomo Bonetta; questi lavori sono terminati e il 3 maggio 2009, in occasione del patrono di Gavardo, è stata riaperta la Chiesa di Santa Maria. Dal 1997 il convento è sede della scuola parrocchiale paritaria "Don Bosco", materna ed elementare. La chiesa principale è quella dei Santi Filippo e Giacomo, patroni del paese, presso la quale si svolgono le principali funzioni religiose.
Nel centro di Gavardo è presente l’isolo, chiamato così perché si trova tra il fiume Chiese e il Naviglio formando quindi un isolotto che è luogo di riposo per la fauna fluviale ma anche per i residenti, grazie ad alcune panchine e un parco giochi; il posto è frequentato soprattutto d’estate, grazie alla temperatura più fresca del fiume. Nel punto dove nasce il Naviglio si trova il mulino che recentemente è stato ristrutturato e, anche se non è più funzionante, conserva al suo interno alcuni elementi quali la macina; l’edificio ospita alcune mostre e il presepe vivente nei giorni festivi vicini al Natale.

Strutture a Gavardo: