Bussolengo

Bussolengo

Bussolengo dista a circa 12 chilometri da Verona. Rispetto al capoluogo è in posizione ovest verso il lago di Garda. Il territorio del comune è prevalentemente pianeggiante, ed è lambito dal fiume Adige.
Il nome Bussolengo deriva dai "bossi" caratteristici cespugli che crescono nei boschetti del paese.
A 3500 anni fa (media età del bronzo) risale il più antico insediamento di cui si ha la documentazione archeologica. Veneti, Reti, Galli occuparono via via il territorio fino al dominio romano sotto il quale vennero unificate le varie culture. All'interno dell'antica chiesa di San Salvar, a testimonianza della dominazione romana, si trova ancora un cippo con iscrizione latina, e un'enorme pietra trasformata in battistero. Nell'825 apparve per la prima volta, su un atto di commutazione, il nome "Gussilingus".
Nel XII secolo Bussolengo fu sotto la signoria rurale degli "Olderico" il cui più famoso rappresentante fu Garzapane, potente soldato, fedele amico di Federico I Barbarossa. Sotto gli Olderico, nel 1119, con Garzetto figlio di Olderico di Garzapane, che fu il primo podestà, si ebbe il passaggio alla prima forma comunale.
Durante le guerre napoleoniche del 1796 e del 1799 fu teatro di diverse operazioni militari tra francesi ed austriaci.
Durante la seconda Guerra Mondiale, Bussolengo fu colpita, il giorno di San Valentino del febbraio 1944, durante la sagra del paese, da alcune bombe sganciate da un bombardiere americano che si "sganciava" da un attacco di caccia nemici. Le bombe colpirono a caso e provocarono diverse vittime. Nella frazione di Pol di Bussolengo, invece, si trovava il campo di prigionia P.G. 148 per alleati, che conteneva 250 prigionieri di origine neozelandese. Il campo di Pol fu aperto nel novembre 1942 e chiuso nel settembre 1943. Il campo 148 era anche chiamato campo base, dal quale dipendevano una serie di campi di lavoro posti nella provincia di Verona che ospitavano circa 1300 prigionieri britannici. Dopo l'8 settembre i prigionieri fuggirono o vennero presi dai tedeschi il giorno 9 settembre '43. Vennero quindi trasferiti nei campi di concentramento nazisti.
I Luoghi d'interesse sono molteplici da vedere e sono per lo più chiese e santuari.

Strutture a Bussolengo: